Bea, “date soldi alla bambina di pietra”. Ma è già morta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 aprile 2018 8:22 | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2018 8:22
bea bambina pietra

Bea, la “bambina di pietra” con i suoi genitori

ROMA – Beatrice Naso è morta a 8 anni a causa di una malattia rara che in molti avevano definito la “bimba di pietra”. Una storia che aveva commosso l’Italia e che oggi si trova a scoprire una storia di una frode che infanga la memoria della piccola e della sua famiglia.

Bea è morta lo scorso 15 febbraio, la sua malattia non le permetteva di camminare e crescere. Oggi la sua storia torna nuovamente alle cronache per la vergognosa frode operata a suo nome.

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A riportare la vicenda è Torino Today che ha raccontato di come diversi negozi di Nichelino e di altri comuni piemontese limitrofi stiano ricevendo telefonate da millantatori che sostengono di essere all’ospedale Regina Margherita di Torino chiedendo una donazione di 30 euro per aiutare la piccola Bea.

“È ricoverata in gravi condizioni in ospedale”, dicono al telefono. Ma Bea non c’è più.

A confermare i fatti anche la famiglia Naso che ha negato l’esistenza di una raccolta fondi a nome della bimba invitando tutti a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

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