Bedizzole, Francesca Fantoni uccisa: fermato un uomo di 28 anni per omicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Gennaio 2020 8:54 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2020 11:34
Bedizzole, fermato un giovane per l'omicidio di Francesca Fantoni

Bedizzole, fermate un uomo per l’omicidio di Francesca Fantoni (Foto archivio ANSA)

BRESCIA – Francesca Fantoni è stata trovata morta nel parchetto di Bedizzole il 27 gennaio, dopo che era scomparsa da casa la sera di sabato 25 gennaio. Nella notte tra 27 e 28 gennaio, i carabinieri hanno fermato un uomo di 28 anni come indiziato per l’omicidio della donna.

Secondo quanto riferito dall’Ansa, la Procura di Brescia nella tarda notte di lunedì ha disposto il fermo nei confronti di Andrea Pavarini, originario di Bedizzole, con l’accusa di omicidio di Francesca. Il giovane non ha confessato il delitto, ma è stato trasferito nel carcere di Brescia.

Il comandante dei carabinieri ha dichiarato: “A casa dell’indagato abbiamo trovato e sequestrato gli indumenti sporchi di sangue che erano stati portati nella lavanderia di casa pronti per essere lavati e che indossava dopo il delitto come si vede dalle immagini delle telecamere di sicurezza”.

I militari hanno sottolineato che l’uomo non ha confessato: “Non ci sono ammissioni di responsabilità di alcun genere. Non ci sono confessioni”. L’uomo fermato è un amico della donna e ha una bimba di tre mesi. I carabinieri hanno dichiarato: “Siamo davanti ad una morte estremamente violenta. Sono in corso indagini per capire se ha fatto tutto da solo. Al momento si ritiene abbia fatto tutto da solo”.

Francesca era scomparsa da casa la sera di sabato 25 gennaio, poi domenica il suo telefono rot”to era stato trovato nella piazzetta di Bedizzole. La mattina di lunedì, un carabiniere ha trovato il cadavere della donna dietro un cespuglio nel parco giochi della cittadina. Sul corpo c’erano evidenti ferite, che hanno portato le autorità a indagare per omicidio e interrogare quanti l’hanno vista prima della sua scomparsa. 

La Fantoni era stata in classe alle superiori con Elena Lonati, anche lei bresciana e ammazzata nell’estate del 2006 a soli 23 anni. Come raccontato dal Giornale di Brescia le due frequentavano le suore Canossiane un in città a fine anni ’90. Sotto choc le compagne di classe dell’epoca: “E’ pazzesco come due ragazze, amiche e vicine di banco siano state entrambe uccise”, hanno commentato. (Fonte ANSA)