Beinasco, ex vigile spara alla moglie e al figlio e si uccide

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2020 12:14 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2020 13:51
Beinasco, ex vigile spara alla moglie e al figlio e si uccide

Beinasco, ex vigile spara alla moglie e al figlio e si uccide (foto archivio Ansa)

TORINO – Ha ucciso la moglie e il figlio a colpi di pistola e poi, con la stessa arma, si è tolto la vita. La tragedia si è consumata venerdì 13 marzo a Beinasco, comune alle porte di Torino. I corpi senza vita dei tre sono stati trovati in un appartamento in via Roma. 

L’autore del gesto è un ex vigile urbano di 66 anni, Franco Necco. Secondo le prime informazioni, ha telefonato ai carabinieri confessando di avere ucciso i due familiari, e subito dopo ha chiuso la comunicazione. Quindi ha rivolto la pistola contro di sé e si è sparato prima dell’arrivo dei militari. 

Proprio ieri, riporta il quotidiano la Stampa, Franco Necco avrebbe incrociato un vicino di casa e con lui avrebbe scambiato qualche parola di conforto a proposito dell’emergenza coronavirus: “Vedrai che andrà tutto bene”. Poi la tragedia. La moglie sarebbe stata la prima a cadere sotto i colpi di arma da fuoco. Poi è toccato al figlio della coppia.

Lei era una ex dipendente comunale di Beinasco andata in pensione da dieci giorni. Il figlio ventinovenne, Simone Necco, era disoccupato, lo scorso anno si era candidato al consiglio comunale in quota Lega. A lui è dedicato il messaggio di cordoglio di Riccardo Molinari, segretario regionale della Lega in Piemonte. “Ciao fratello, ci rivedremo prima o poi”.

“È una giornata straziante – gli fa eco l’assessore della Lega Fabrizio Ricca –  Simone Necco era un nostro militante ma soprattutto era anche un amico per molti di noi che lo conoscevano e lo apprezzavano. Oggi non possiamo che piangerlo e affidarci alla preghiera dopo aver avuto notizia di questo dramma. Una preghiera per lui, quindi, e per tutte le persone che gli volevano bene”.

Fonte: Ansa