Belluno: calabrese spara sei colpi al rivale in amore e fugge, ricercato

di Lorenzo d'Albergo*
Pubblicato il 16 Novembre 2010 17:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2010 17:01

Il luogo della sparatoria

Questa volta è finita in sparatoria. Protagonisti Angelo Calatafimi, pregiudicato 57enne di Reggio Calabria, e Ivo Facchin di Feltre, rispettivamente ex e attuale amante di una ragazza ceca. Calatafimi era già stato querelato in seguito ad un vero e proprio pestaggio ai danni del rivale. Questa volta si è spinto oltre, sparando all’impazzata contro l’uomo della vecchia compagna. Facchin è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Santa Maria del Prato: non è in pericolo di vita ma le ferite sono state giudicate molto gravi.

La sparatoria è avvenuta subito dopo l’ora di cena, nel pub Case Rosse a Mei, in provincia di Belluno. La dinamica dei fatti non sarebbe ancora chiara, ma, stando alle testimonianze degli avventori presenti al momento del litigio, Calatafimi sarebbe letteralmente impazzito dopo aver visto la sua ex in compagnia del nuovo uomo. Dopo un veloce scambio di insulti, l’uomo avrebbe tirato fuori una calibro 7,65 e sparato sei colpi contro il rivale in amore, colpendolo per tre volte alle gambe. Avrebbe aspettato di vederlo crollare a terra, nel suo stesso sangue, e poi sarebbe scomparso a bordo del suo Pajero grigio targato Belluno.

Una volta allertate dai proprietari del pub, le forze dell’ordine si sono messe sulle tracce dell’aggressore dal passato torbido: Calatafimi è gia noto alla magistratura per reati di tipo societario (negli anni ’90 venne coinvolto nell’inchiesta sulla tangentopoli bellunese). Per il potenziale assassino, una vita tra condanne e assoluzioni, si apre ora un nuovo capitolo giudiziario.

*Scuola di Giornalismo Luiss