Belluno/ Evento storico: 15 milioni di euro in più per la sanità

Pubblicato il 10 Luglio 2009 15:06 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 15:06

Uno storico riconoscimento per Belluno. Per la prima volta, la giunta veneta, licenziando il riparto del fondo sanitario 2009, ha di fatto ratificato il disagio dei comuni di montagna, attribuendo loro un incremento del 25% sulla quota pro capite.

Alla fine, quindi, all’Usl 1 di Belluno andranno 239.019.000 euro e all’Usl 2 di Feltre 143.756.000 euro.  Il fondo 2009 ammonta complessivamente a 7,926 miliardi di euro (contro i 7,303 miliardi del 2008), di cui 7.712.872.000 andranno alle Usl e aziende ospedaliere.

Per le aziende sanitarie bellunesi si tratta, dunque, di un aumento rispetto alla quota assegnata nel 2008: circa 10 milioni di euro in più per l’Usl 1 e oltre 5 milioni per l’Usl 2.  «Si tratta di un riparto innovativo – ha detto l’assessore veneto alla sanità, Sandro Sandri – perché dà il via a un progressivo avvicinamento al federalismo fiscale».