Belluno. Litigano per il traffico, lo trafigge al naso con ombrello: è grave

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 10:53 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 10:54
Belluno. Litigano per il traffico, lo trafigge al naso con ombrello: è grave

Belluno. Litigano per il traffico, lo trafigge al naso con ombrello: è grave

BELLUNO – Una discussione per il traffico è degenerata in rissa e un uomo è stato trafitto al naso con la punta di un ombrello che ha raggiunto il cervello. La rissa è avvenuta a Belluno dove l’uomo, titolare di una pizzeria, è stato ricoverato d’urgenza per un trauma cerebrale e le sue condizioni sono gravissime.

Una lite banale in cui un ombrello diventa arma di offesa, proprio come per Vanessa Russo, ragazza di appena 23 anni uccisa per un ombrello infilzato nell’occhio da Doina Mattei nella metro di Roma. O come la storia di Maria, anziana signora di Lecce uccisa con un colpo di ombrello dalla nipote Anna Maria Toraldo.

Lauredana Marsiglia sul Gazzettino racconta che tutto è iniziato quando il figlio del titolare della pizzeria ha attraversato la strada fuori dalle strisce, scatenando l’ira di un automobilista degenerata in lite:

“Il titolare della pizzeria Siciliana di Ponte nelle Alpi, in via Roma, è ora in prognosi riservata per un trauma cerebrale. Si tratta di S. M., 44 anni. Ricoverato, ma con ferite meno gravi, anche l’automobilista 49enne, di Longarone, che avrebbe brandito l’ombrello come una lancia, infilando la punta, forse in modo casuale, nel naso del contendente.

Il fatto è accaduto ieri pomeriggio in via Roma, a Ponte nelle Alpi. Il figlio del pizzaiolo aveva attraversato la strada fuori dalla strisce, scatenando così l’ira dell’automobilista che stava passando in quel momento. In aiuto del figlio è uscito S.M. Ora è ricoverato in neurochirurgia a Belluno2.