Belluno, pranzo di fidanzamento con 120 invitati: poi fuga senza pagare il conto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Maggio 2015 9:07 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2015 9:07
Belluno, pranzo di fidanzamento con 120 invitati: poi fuga senza pagare il conto

Foto d’archivio

BELLUNO – Un pranzo di fidanzamento con 120 invitati. Pasto completo, dall’antipasto fino al caffè. Poi la fuga senza pagare il conto, di oltre 4mila euro. Siamo a Tegorzo di Alano di Piave , ed era il febbraio 2010. La ricevuta fiscale da 4.260 euro del ristoratore non è stata mai saldata, solo 200 euro e poi altri 500, ma il saldo di 3.560? Mai visto.

Venerdì, dopo 5 anni, sono stati sentiti a processo per concorso in insolvenza fraudolenta Eros, 24 anni, Guido (50), Colombo (44) e Rodolfo (40) Levak, tutti di etnia rom e residenti nel Trevigiano (Castelfranco, Paese, Oderzo e Istrana).

Il giudice Federico Montalto (pubblico ministero Sandra Rossi) ha rinviato l’udienza di 4 mesi al 24 settembre prossimo. Secondo l’accusa avevano organizzato un sontuoso banchetto in stile gipsy. Si erano presentati al ristorante con un adeguato anticipo, per scegliere con cura il menù e avere il preventivo. Difficile pensare al trucco: avevano lasciato nome, cognome e telefono. Il giorno del pranzo tutto bene fino al termine del ricevimento, quando i due festeggiati si dileguano. Non si fanno più sentire, nemmeno nei giorni seguenti e il telefonino risulta irraggiungibile. Scatta la denuncia e le indagini alla fine li rintracciano.