Benedetta Cariati, con le stampelle a Miss Italia: “La mia storia per aiutare chi lotta come me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2018 22:58 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2018 23:02
Benedetta Cariati, con le stampelle a Miss Italia: "La mia storia per aiutare chi lotta come me"

Benedetta Cariati, con le stampelle a Miss Italia: “La mia storia per aiutare chi lotta come me”

LONDRA – Benedetta Cariati ha 22 anni, ma nella sua vita ha fatto molte più esperienze della maggior parte di quelle che la maggior parte della gente fa in ottant’anni.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E’ nata prematura, ma sana. “Poi ci sono stati dei problemi nell’assistenza che mi hanno provocato una paralisi cerebrale, che ha colpito gli arti inferiori. Cammino solo poggiandomi su dei bastoni, per lunghe distanze devo usare una carrozzina elettrica”, ha raccontato a La Nazione. Nonostante questo, a 16 anni ha lasciato Firenze per finire il liceo nel Regno Unito. Qui si sta per laureare in lettere all’Università di Warwick e ha anche partecipato alle selezioni regionali toscane di Miss Italia.

“Amo Firenze, è la mia città, quella che porterò sempre nel cuore. Purtroppo è piena di barriere e per chi come me vuole essere indipendente non è possibile”, ha spiegato a Manuela Plastina. Per questo motivo pensa che non potrà più tornare a vivere in Toscana:

“Purtroppo nella mia città non posso essere indipendente, per muovermi dovrei sempre poggiarmi sulle forze dei miei genitori. Qui sono libera di muovermi da sola e anche a Milano, dove conto di andare, ci sono più opportunità per chi come me ha una disabilità”.

Il 19 maggio con le sue stampelle, senza dire niente ai genitori, Benedetta si è presentata al primo casting regionale per Miss Italia 2018 a Chiesina Uzzanese:

“Uno degli organizzatori sapeva del mio arrivo – ha raccontato la giovane –, l’altro è rimasto stupito. Ho notato che c’era un po’ di imbarazzo per le mie stampelle, ma è bastato poco perché si stemperasse e venissi trattata al pari delle altre concorrenti, che sono state molto accoglienti con me”.

Non ha passato la selezione, ma è comunque soddisfatta:

“Con questa partecipazione volevo mandare un messaggio a tutti coloro che hanno una disabilità, ma in generale a tutti i ragazzi: non bisogna avere paura di presentarsi per come siamo fuori e dentro. A me il coraggio l’ha dato l’esempio di Rossella Fiorani, che ha partecipato a Miss Italia 2017. Spero che la mia storia possa aiutare altri ragazzi”.

Ed è stata anche contattata da La Vita in diretta, su Rai Uno: “Da grande desidero lavorare come autrice o conduttrice televisiva. Mi piace molto Caterina Balivo, vorrei diventare come lei”.

 

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