Benzina, altro record: 2,013 euro a litro, picco in Toscana e Liguria

Pubblicato il 27 agosto 2012 10:34 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2012 10:34

ROMA – Vacanze estive agli sgoccioli e lunedì nero per la benzina, che segna un altro record salendo, nel centro Italia, fino a 2,013 euro sulla rete ordinaria (fuori dalle autostrade). I weekend di maxi sconti sono ormai quasi finiti e, secondo il monitoraggio di “Quotidiano energia”, per la verde c’è un nuovo massimo a 2,013 euro in Toscana e Liguria. Una punta raggiunta in alcune realtà locali a causa delle addizionali regionali. Record del gasolio al sud: il diesel tocca 1,850 euro al litro in alcuni distributori nel Mezzogiorno.

I prezzi medi sono quindi 1,924 euro per la benzina e 1,809 per il gasolio. “Si allarga sempre più – sottolinea Quotidiano energia – la forbice settimanale dei prezzi sul mercato carburanti nazionale, in vista della conclusione il 3 settembre dell’iniziativa dello scontone Eni”. Le quotazioni internazionali in euro, intanto, sono in flessione.

Più nel dettaglio, secondo quanto risulta dal monitoraggio Check-Up Prezzi QE, i prezzi medi «serviti» sono oggi a 1,924 euro/litro per la benzina, 1,809 per il diesel e 0,778 per il Gpl. A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità «servito») va dall’1,914 euro/litro di Esso all’1,924 di IP e TotalErg (no-logo a 1,824). Per il diesel si passa dall’1,798 euro/litro sempre di Esso all’1,809 di IP (no-logo giù a 1,700). Il Gpl infine è tra 0,775 euro/litro di Eni e 0,788 di Q8 (no-logo a 0,767). Oggi prezzi raccomandati quasi fermi: solo un ritocco in salita per Ip sulla benzina di 0,5 cent euro/litro e sul diesel di 0,3 cent. Nel corso delle ultime due settimane tuttavia a partire da Eni, che dal 13 agosto ha aumentato i prezzi per quattro volte, tutte le compagnie hanno praticato aumenti conseguenti alla crescita costante delle quotazioni internazionali.