Bere antigelo contro il freddo: così muoiono 10 clochard. Ma chi gliel’ha detto?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2014 11:15 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2014 11:15
Bere antigelo contro il freddo: così muoiono 10 clochard. Ma chi gliel'ha detto?

Il clochard ritrovato a Fiumicino (Foto Ansa)

ROMA – Hanno bevuto antigelo per difendersi dal freddo. Sono morti così almeno 10 clochard tra Roma e provincia, vittime di una falsa credenza o “bufala” per cui bere il liquido altamente tossico possa ripararli dal gelo notturno. L’ultimo clochard è stato ritrovato il 3 marzo a Fiumicino, ma era morto da almeno un mese nel Parking E dell’aeroporto. Tra fine gennaio e inizio febbraio sono almeno 3 le morti sospette e ora la polizia indaga per sapere chi abbia instillato nei clochard la convinzione che bere antigelo sia un bene.

Il Corriere della Sera dell’edizione di Roma spiega:

“A fine gennaio altri due clochard romeni, di 46 e 47 anni, forse suoi connazionali, sono deceduti all’ospedale Grassi e al Forlanini-San Camillo sempre dopo essere passati per l’aeroporto e aver bevuto l’antigelo. E non si escludono altre vittime, tanto che ora si cercano collegamenti con lo sconosciuto del «Leonardo da Vinci» e con altri decessi: almeno dieci a detta degli inquirenti. La conferma arriverà dalle autopsie”.

L’unico indizio al momento sono le bottigliette di antigelo vuote ritrovate vicino ai corpi senza vita dei clochard che avrebbero creduto dunque alle parole di qualcuno e ingerito, senza pensarci due volte, il liquido tossico e letale.