Bergamo, alto rischio valanghe: i distacchi spaventano le aquile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2014 9:30 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2014 9:30
Bergamo, alto rischio valanghe: i distacchi spaventano le aquile

Una valanga

BERGAMO – Il rischio valanghe resta alto nella provincia di Bergamo e i distacchi delle slavine spaventano le aquile. Le strade nelle zone a rischio valanghe sono state riaperte nel pomeriggio del 6 febbraio nelle zone di Valleve-Foppolo, Gandellino-Valbondione,  Sant’Andrea-Vilminore-Manna e Valle di Scalve tra Vilminore e Schilpario. Ma il rischio di distacchi resta.

Daniele Sari, tecnico del settore viabilità della provincia di Bergamo, spiega a L’Eco di Bergamo:

“«In realtà le scariche sono state molto limitate e tutte lontane dalle strade, segno della buona stabilità della neve. Dal geologo abbiamo avuto rassicurazione sulla situazione dei versanti. Le temperature nelle prossime ore dovrebbero abbassarsi e anche questo ci pone in condizioni di maggiore sicurezza». Resta comunque alto su tutte le Orobie il pericolo valanghe: il bollettino regionale dà un rischio 4 (forte) su una scala fino a 5”.

Le valanghe però continuano a verificarsi e il boato della slavina scesa dal Redorta, lungo la Valle Antica, non ha causato danni alla strada ma ha spaventato due grosse aquile reali.

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Il passaggio di elicotteri poi aumenta il rischio, spiega L’Eco di Bergamo:

“L’elicottero proveniente da Darfo (Brescia), poco dopo le 14, ha provocato artificialmente la caduta di alcune valanghe grazie alle esplosioni della campana. I botti hanno dato risultati positivi facendo staccare diverse valanghe sia a Valbondione sia dal monte Tornone, in Valle di Scalve” .