Bergamo: catena umana per salvare ragazza nel fiume, primo della fila muore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 11:27 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 13:17
Bergamo: catena umana per salvare ragazza nel fiume, primo della fila grave

Bergamo: catena umana per salvare ragazza nel fiume, primo della fila grave

BERGAMO – Avevano formato una catena umana per salvare una ragazza rimasta vittima della corrente mentre faceva il bagno nel fiume Adda. Ma a morire, dopo ore in ospedale, è stato il primo di quella fila di persone, che è stato più a lungo a contatto con l’acqua. E’ successo in provincia di Bergamo. Si tratta di un immigrato, come racconta l’Eco di Bergamo:

Si tratta un giovane immigrato cingalese. Tutto è avvenuto intorno alle 15,30 di domenica a Rivolta d’Adda. Qui, come capita spesso d’estate, molti gruppi di persone si erano ritrovati per un pomeriggio in riva al fiume a caccia di refrigerio.

Da Malpensa è anche decollato l’elicottero del reparto dei vigili del fuoco che dall’alto ha individuato rapidamente la posizione del giovane nell’Adda e ha calato i due sommozzatori che lo hanno recuperato effettuando le prime manovre di rianimazione a riva. Nel frattempo è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118 di Bergamo. Ha poi trasferito il giovane a Bergamo.

Il giovane cingalese, un operaio di 31 anni, è morto nella notte tra domenica e lunedì all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.