Bergamo, Claudio Pinto condannato: avrebbe ucciso il vicino che faceva rumore

Pubblicato il 27 ottobre 2011 15:46 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 15:52

BERGAMO, 27 OTT – Il tribunale di Bergamo ha condannato a 16 anni di carcere Claudio Pinto, carpentiere di 37 anni, accusato di omicidio volontario, per aver ucciso a colpi di pistola un vicino di casa, Felice Mariani, 71 anni di Melzo (Milano), e di tentato omicidio per aver sparato anche alla moglie della vittima, senza però colpirla.

All'origine del delitto, il 22 agosto 2010 a Rota Imagna (Bergamo, una serie di litigi a causa dei rumori molesti che, secondo l'accusa, ossessionavano da tempo il 37enne. L'omicida, reo confesso, ha invece sempre sostenuto di aver agito per difesa, dopo essere stato aggredito. Per lui il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 14 anni. Il tribunale lo ha condannato invece a 16 anni di carcere ed altri tre anni da scontare in una casa di cura per malati psichiatrici.