Bergamo. Jacopo Caccia e Nicola Bertasa eroi: salvano coppia da auto in fiamme

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2013 10:35 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2013 10:35

Bergamo. Jacopo Caccia e Nicola Bertasa eroi: salvano coppia da auto in fiammeBERGAMO – Hanno visto un‘auto schiantarsi e prendere fuoco. A bordo una coppia, lui svenuto e lei incapace di muoversi. Pochi attimi e Jacopo Caccia, 18 anni, e Nicola Bertasa, 20 anni, hanno estratto Giordano Lanfranchi, 24 ani, e la fidanzata Stefania fuori dalla macchina prima che esplodesse.

Marino Lanfranchi, padre di Giordano, che è ancora in coma ma fuori pericolo, racconta a Maddalena Berbenni del Corriere della Sera:

“«Avranno per sempre la mia riconoscenza. Sono stati due eroi. Senza quei ragazzi avremmo avuto due funerali»”.

Due eroi che tra la folla incuriosita e impaurita per il rogo hanno avuto il sangue freddo di soccorrere la giovane coppia e salvargli la vita. Prima arriva Jacopo:

“Sabato sera, però, il primo a buttarsi è stato Jacopo, minuto e coraggioso. Erano le 23.30. Giordano lavora col padre e ha ereditato la passione per le auto. Di solito guida una Punto, ma l’altra sera gli è stato concesso di uscire con la Slk cabrio. Non lontano da casa, al confine con Cazzano Sant’Andrea, si è schiantato sulla ringhiera di una villa. Quando si è fermata la Mercedes era su un fianco e un attimo dopo ha preso fuoco. Allora si sono incrociate le strade di Jacopo e Nicola. Il primo era in motorino. «Quando l’auto ha iniziato a bruciare — racconta — ho riconosciuto Giordano e ho visto che lui e Stefania erano all’interno. Senza pensare ho aperto la portiera e afferrato lei». La ragazza, 22 anni, impiegata di Nembro, ha un trauma alla schiena e forse nei prossimi giorni sarà operata. «Si lamentava. Non sarebbe stata in grado di uscire da sola»”.

Poi arriva Nicola:

“«Ero in auto con Erika e alcuni amici — interviene Nicola —. Abbiamo sentito il botto e ci siamo fermati. Sono andato a segnalare l’incidente, poi ho suonato alla casa di fronte per chiedere una canna dell’acqua». Intanto Jacopo tentava di sollevare Giordano, svenuto al volante. Impossibile. Ha iniziato a gridare. C’era una decina di persone (diventata, più tardi, una piccola folla), ma erano paralizzate dalla paura. «Dicevano di non andare, che sarebbe esplosa — va avanti Nicola —, poi ho visto Jacopo e mi sono deciso. In due secondi, insieme, abbiamo tirato fuori Giordano»”.