Bergamo-Milano: escremento umano sul treno dei pendolari (FOTO)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 18:59 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 19:24
Bergamo-Milano: escremento umano sul treno dei pendolari (FOTO)

Bergamo-Milano: escremento umano sul treno dei pendolari (FOTO)

BERGAMO – Un escremento umano sul treno dei pendolari. Bruno Battista, pendolare, ha preso il treno Bergamo-Milano alle 7 di mattina e ha trovato ad aspettarlo una bella cacca. Non di cane ma di uomo. Dopo aver fotografato il regalino lasciato lì da qualcuno, ha mandato la foto all’Eco di Bergamo, accompagnandola con una lettera:

«Buongiorno, sono Bruno Battista, un rappresentante del Comitato Pendolari Bergamaschi. Vi scrivo per mostrarvi quale siano le condizioni di viaggio dei pendolari di Bergamo. Prosegue la lettera: «Il primo ottobre, in mattinata, prendendo il solito treno che mi avrebbe portato a Milano, il 7,02 da Bergamo per Milano Centrale(treno 2604), sono incorso nell’ennesima situazione di indecenza, documentata dalle fotografie allegate; un escremento umano lasciato da qualcuno in una carrozza, da uno dei tanti, troppi maleducati che frequentano i nostri treni.
Faccio presente che di fronte al fatto incorso ho sollecitato il capotreno, una gentile ragazza, che si è prodigata per risolvere il problema, ma che probabilmente non è riuscita a dargli soluzione, forse perché anche premuta dai tempi ristretti per la partenza del treno imminente; mi ha detto che avrebbe cercato di risolvere la questione all’arrivo a Milano; però, intanto, una carrozza, piena di gente, era infestata dall’odore sgradevole e insistente dell’escremento.
[…] Purtroppo questa non è che una delle situazioni che i pendolari di Bergamo ogni giorno sono costretti a subire in silenzio. […]
Inoltre denuncio l’utilizzo abusivo delle carrozze, frequentate da persone senza dimora, questuanti o persone prepotenti senza biglietto che attaccano anche violentemente i malcapitati bigliettai che non possono che soccombere a tali situazioni a meno che non vogliano rischiare una scazzottata.
Non è solo un’accusa ai gestori del servizio, ma anche ai gestori delle stazioni, delle aree che circondano le stazioni e per ultimi a tutti i cittadini che fanno della maleducazione un comportamento di vita.
Però mi chiedo anche se i nostri treni debbano essere continualmente utilizzati come ricovero di persone disperate e senza casa che cercano un rifugio protetto.
Dove sono le istituzioni che dovrebbero gestire questi problemi sociali? In un periodo di mancanza di risorse come quello attuale non si pretende di certo di accogliere i disadattati in strutture alberghiere, però qui siamo di fronte a situazioni che stanno sfuggendo di mano senza che nessuno ponga rimedio […]
Dove sono le autorità che sorvegliano la stazione e i treni? Perchè i treni dell’alta velocità rimangono immacolati mentre i treni dei pendolari versano in condizioni pietose senza alcuna sorveglianza?
Spero che qualcuno dei responsabili dia un segnale.
Buona giornata, ……si fa per dire».