Bergamo, molestata al lavoro si dimise. Inps riconosce indennità di disoccupazione

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2018 8:00 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2018 1:59
Bergamo, molestata al lavoro si dimise. Inps riconosce indennità di disoccupazione

Bergamo, molestata al lavoro si dimise. Inps riconosce indennità di disoccupazione (foto Ansa)

BERGAMO – Un anno fa durante l’orario di lavoro, sul posto di lavoro, subì molestie da parte di un collega. Per quel motivo decise di dare la dimissioni. Ma adesso l’Inps ha accettato di pagarle la disoccupazione, riconoscendo la giusta causa del suo passo indietro. 

E’ accaduto a Bergamo. Qui, racconta il Giorno, quasi un anno fa la donna, dipendente di un locale del centro, venne molestata da un collega, il cui procedimento penale è tutt’ora in corso. In seguito a quell’episodio si licenziò. E adesso l’istituto di previdenza le ha riconosciuto l’indennità di disoccupazione e il periodo di congedo (previsto dal Jobs Act proprio a proposito di molestie sessuali) da applicarsi al percorso di riabilitazione psicologica realizzato e certificato da Aied e Aiuto Donna.

“Si tratta del primo caso in provincia – sottolinea al Giorno il legale della dipendente, l’avvocato Miriam Campana – e significa che viene riconosciuta la natura invalidante di un’aggressione sessuale”.

La vicenda è stata seguita dalla Fisascat, categoria del commercio della Cisl di Bergamo, che da sei mesi ha aperto uno sportello e punto di ascolto, “Forza fragile”, dedicato alle donne vittime di violenze sul lavoro.