Bergamo, la professoressa e i rapporti con l’alunno 13enne. Il giudice: “Lei è senza freni inibitori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 giugno 2018 16:04 | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2018 16:04
Bergamo, la professoressa e i rapporti con l'alunno 13enne. Il giudice: "Lei è senza freni inibitori" (foto Ansa)

Bergamo, la professoressa e i rapporti con l’alunno 13enne. Il giudice: “Lei è senza freni inibitori” (foto Ansa)

BERGAMO – Emergono nuovi particolari sulla storia della professoressa di Bergamo finita ai domiciliari per aver avuto rapporti sessuali con un suo alunno di 14 anni.

Il giudice [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] motiva la misura cautelare con l'”assenza di freni inibitori” dell’insegnante. Tra alunno e insegnante c’era “una relazione affettiva con atti sessuali” ha scritto il pm Davide Palmieri nella richiesta di misura cautelare.

La donna, 40enne, un matrimonio finito male e due figli, dice di essere innamorata del ragazzo e assicura che il rapporto è consenziente, fatto che sarebbe confermato dai messaggi che i due si scambiavano sul cellulare. Ma la legge vieta rapporti sessuali con un minore in ogni caso fino ai 14 anni e fino ai 16 se l’adulto è un genitore o un insegnante, come in questo caso.

In mano agli inquirenti sms, intercettazioni, senza contare gli appostamenti: secondo la Procura i fatti sono accertati. Tra la prof e l’adolescente, secondo l’accusa, ci sono stati incontri sessuali anche senza costrizione.