Bergamo. Sabrina Rancati e Paola Consonni angeli anti-burocrazia per le imprese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2014 8:59 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2014 8:59
Bergamo. Sabrina Rancati e Paola Consonni angeli anti-burocrazia per le imprese

Bergamo. Sabrina Rancati e Paola Consonni angeli anti-burocrazia per le imprese

BERGAMO – Accompagnare la nascita di nuove imprese e avvicinarle ai bandi e ai progetti regionali e nazionali, semplificando la burocrazia che separa un progetto dalla sua attuazione. Questo il compito degli “angeli anti-burocrazia” nominati dalla Regione Lombardia e che entreranno in servizio il prossimo 7 gennaio in tutte le province lombarde.

I primi due angeli, sui 30 nominati, sono Sabrina Rancati e Paola Consonni, scrive l’Eco di Bergamo:

“Si chiamano Sabrina Rancati (originaria di Monza e Brianza) e Paola Consonni (di Bergamo) i due angeli bergamaschi che fanno parte dei trenta angeli anti-burocrazia (23 donne e 7 uomini) decisi dalla Regione.

Sono in possesso di una laurea magistrale (in Giurisprudenza, Scienze dell’economia, Scienze economico-aziendali, Ingegneria gestionale, Scienze delle Pubbliche amministrazioni) e prenderanno servizio – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini – dal 7 gennaio in tutte le province della Lombardia».”

Gli angeli saranno 9 a Milano, poi 2 per ciascuna provincia tra cui Bergamo e uno a Sondrio:

“«L’origine di questo progetto – ha aggiunto l’assessore – è nella legge “Impresa Lombardia” del febbraio 2014, votata all’unanimità e costruita dal basso con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. In particolare, grazie al gruppo di lavoro coordinato dal prof. Sapelli, abbiamo identificato diversi percorsi di semplificazione, tra cui l’introduzione della figura degli ’Angeli anti burocrazia».

«Abbiamo scelto giovani neolaureati con competenze teoriche e pratiche, che ora vengono formati direttamente nei nostri uffici e presso Unioncamere su ciò che le Pubbliche amministrazioni possono offrire e su ciò che serve alle imprese. Con questo progetto – ha concluso Melazzini – Regione Lombardia dimostra una volta di più il proprio impegno a sburocratizzare, semplificare e facilitare la vita per chi fa impresa, creando un ambiente favorevole allo sviluppo e alla crescita»”.