Bergamo / Sequestra in casa il sindaco e gli getta acido muriatico in faccia : arrestato

Pubblicato il 6 agosto 2009 12:04 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2009 12:04

Ha chiuso in casa sua il sindaco Adelvalda Carsaniga e poi le ha buttato acido muriatico in faccia. L’aggressore è finito in prigione, il sindaco al pronto soccorso: per fortuna la sostanza non ha raggiunto la donna in pieno volto e le ustioni non sono gravi. Il grave episodio è avvenuto a Villa d’Adda in provincia di Bergamo.

L’aggressore,  Carmelo Pernagallo, 48 anni, di origini siciliane ma residente a Villa d’Adda, è  lo stesso individuo che lo scorso 6 luglio si era barricato in casa per cinque ore con i due figli di 3 e 6 anni minacciando di provocare un’esplosione perchè pretendeva che la moglie, ricoverata in Psichiatria a Bergamo, tornasse a casa.

L’altra sera l’uomo ha chiamato il sindaco Carsaniga dicendole che doveva mostrarle dei documenti relativi alla posizione dei figli, affidati a una comunità (mentre la moglie è ancora in ospedale). Il sindaco ha accettato ma prima ha avvisato i carabinieri, il vicesindaco Serafino Carissimi e il comandante della polizia locale, che si sono diretti sul posto per aiutarla in caso di necessità. Pernagallo ha fatto entrare il
sindaco, e dopo una breve conversazione ha improvvisamente chiuso a chiave la porta di casa e ha spruzzato dell’acido
muriatico addosso alla donna, che è stata raggiunta al volto. A quel punto sono intervenuti carabinieri, vigili e il vicesindaco: anche un
militare, appena entrato in casa, sarebbe stato raggiunto da alcuni schizzi di acido, senza comunque riportare danni.
L’aggressore à  stato bloccato e poi portato in carcere per sequestro di persona, lesioni personali e minacce. La prima cittadina si è prima lavata con l’acqua le parti raggiunte dall’acido muriatico, poi è stata portata in ambulanza al Policlinico di Ponte San Pietro, dove è  stata medicata e dimessa poco dopo.