Bergamo/ Sotto casa della ex convivente. Arrestato per stalking. Sarà processato per direttissima

Pubblicato il 23 Luglio 2009 1:01 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2009 1:01

Primo arresto per stalking nel bergamasco. A subirlo, E.V., operaio incensurato di 36 anni, reo di aver violato l’ammonimento della questura locale, continuando a molestare l’ex convivente.

Per l’uomo, adesso, si profila il processo per direttissima con l’accusa di “atti persecutori”. L’operaio, infatti, avrebbe minacciato sia direttamente che via telefono e sms l’ex compagna.

A far scattare l’arresto, avvenuto martedì, è stato il comportamento dell’uomo, che si è presentato diverse volte sotto l’abitazione della donna, chiedendo di vedere i figli minorenni ed ottenendo con pressioni anche del denaro.

La coppia, dopo una convivenza difficile  durata una decina d’anni durante la quale sono nati anche due figli, è arrivata alla rottura. Ma l’uomo non ha mai accettato la decisione di dire basta della ex-compagna.

La separazione di fatto, ha permesso all’operaio di vedere i figli (la più piccola di soli sette anni) un paio di volte alla settimana in attesa di un pronunciamento definitivo da parte del tribunale dei minori di Brescia.

All’uomo, però, non bastava e allora sarebbero cominciate intimidazioni e minacce culminate, il primo di luglio,  in un ammonimento del questore.

Neppure il provvedimento è riuscito a tenere l’uomo lontano dall’abitazione; martedì, quindi, è scattato l’arresto per stalking, in attesa del processo già fissato per il 30 settembre.