Bergamo, strattona ragazzina di 13 anni: “Vieni con me”. Poi fugge

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2013 19:31 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2013 19:31

carabinieri-gazzellaBERGAMO – “Vieni con me”, è così che un uomo, probabilmente un immigrato, ha strattonato una ragazzina di 13 anni a Rovetta, Bergamo. Un’aggressione sventata da un automobilista che è riuscito a mettere in fuga l’uomo. Scrive L’Eco di Bergamo:

È stato soltanto grazie al provvidenziale passaggio di un automobilista che il malintenzionato si è dileguato, fuggendo a piedi. L’automobilista ha infatti assistito alla scena e quando ha visto che quell’uomo aveva messo le mani addosso alla studentessa, che si è messa a urlare, si è avvicinato e ha abbassato il finestrino: «C’è qualche problema?», ha chiesto. Ottenendo, come reazione, la fuga dell’aggressore.

L’episodio poco prima delle 8 di giovedì 7 novembre, in via Locatelli, alla Conca Verde tra Rovetta e Clusone, dove la tredicenne vive con la famiglia. È stata la stessa ragazzina a dare l’allarme, prima raccontando l’accaduto all’amica che l’attendeva duecento metri più avanti. E poi dicendolo agli insegnanti e al preside, Giuseppe Belingheri, che ha subito chiamato i carabinieri che hanno formalizzato una denuncia contro ignoti per molestie e violenza privata.

L’aggressore potrebbe essere un immigrato dell’Est, forse albanese o romeno, sui vent’anni e alto poco più della ragazzina – un metro e settanta al massimo – con uno zainetto sulle spalle, gli occhi verdi e – particolare importante per le ricerche dei carabinieri – una vistosa cicatrice sul mento, rimasta molto impressa alla studentessa.