Bergamo, stroncato da infarto: pizzaiolo muore nel locale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Gennaio 2020 18:14 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2020 18:14
Ambulanza, Ansa

Un’ambulanza (foto d’archivio Ansa)

ROMA – “Ho mal di stomaco. Devo fermarmi un attimo”. Queste le ultime parole di Antonio Zuppelli, morto all’improvviso per un infarto in un ristorante di Bergamo in piazza Pontida in cui lavorava da anni. A raccontare la storia è L’Eco di Bergamo.

Dopo essersi sentito male il pizzaiolo, dopo aver sorseggiato un po’ di latte caldo, ha provato ad impastare di nuovo ma poi è andato in una stanza sul retro della pizzeria.

Lì lo hanno ritrovato agonizzante i colleghi. I soccorsi sono arrivati subito ma ormai per il pizzaiolo non c’era nulla da fare.

“Antonio Zuppelli – come racconta l’Eco di Bergamo – aveva 43 anni e era originario di Napoli, lavorava come pizzaiolo molto stimato a Bergamo dal 2013: sposato, padre di un ragazzo di 18 anni e di una ragazza di 25”.

“Antonio – ricorda il direttore Gaetano Montefusco – era un amico e un valente collaboratore: era una persona che amava profondamente il suo lavoro. Curava, un po’ all’antica, l’impasto per le pizze come fosse un figlio. I tempi di cottura, la temperatura, il clima: curava tutto nei minimi dettagli, perché amava profondamente il suo lavoro. E per questo ci mancherà tanto. A noi e ai nostri clienti”.

Fonte: L’Eco di Bergamo.