Bergamo, in tribunale con bermuda e infradito. Il giudice lo allontana: “Vada a cambiarsi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Agosto 2019 11:49 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2019 11:49
Bergamo, in tribunale con bermuda e infradito. Il giudice lo allontana: "Vada a cambiarsi"

Il tribunale di Bergamo (foto ANSA)

BERGAMO – Dress cose appropriato e abiti che rispettino l’istituzione. Così da ieri, lunedì 5 agosto, al tribunale di Bergamo il presidente Cesare de Sapia ha messo al bando bermuda e infradito dalle aule introducendo un ‘dress code’ che sia decoroso. Niente imposizione di giacca e cravatta ma gambe e piedi devono sempre essere coperti: niente calzoncini o infradito che, se indossati in udienza, faranno rimandare a casa chi si è presentato in abiti da vacanza.

“Anche se non c’è una casistica specifica su ciò che si può o non si può indossare, è il Codice di procedura ad attribuire al giudice il compito di garantire il rispetto del decoro durante l’udienza pubblica”, ha spiega Picciotto a Il Piccolo.

Il tutto è nato quando in aula erano presenti due coniugi in fase di divorzio con i rispettivi avvocati. Dopo aver visto l’abbigliamento dell’uomo, il giudice gli ha chiesto di allontanarsi e di cambiarsi i vestiti. 

“Ho parlato con gli avvocati e mi sono lamentato del fatto che non avessero dato indicazioni di vestirsi in modo adeguato – ha continuato il magistrato -. Mi hanno assicurato di averlo fatto, ma la raccomandazione non era stata recepita. L’ho quindi invitato a tornare vestito in modo adeguato”. Dopo essere stato allontanato, l’uomo si è cambiato i vestiti e si è ripresentato un’ora più tardi in aula. “Così abbiamo potuto procedere con l’udienza – ha spiegato il giudice, specificando che non ci sono state tensioni con l’uomo -. L’apparenza è un modo per riconoscere il valore dell’istituzione e l’importanza della funzione che stiamo svolgendo nel nome del popolo italiano”. (fonte IL PICCOLO)