Berlusconi e le foto sequestrate/ Antonello Zappadu, il fotografo, nega tutto:”Furono emissari di Berlusconi a chiedermi le foto. Non ho fatto nessuna asta”

Pubblicato il 30 maggio 2009 20:48 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2009 20:48

Polemica a distanza tra Antonello Zappadu, il fotografo che possedeva centinaia di scatti di Silvio Berlusconi in Sardegna, e l’avvocato Niccolò Ghedini, legale di Berlusconi.

Sono due versioni del tutto opposte. Zappadu, in un documento ufficiale redatto dal suo avvocato, smonta totalmente la ricostruzione dei contatti con il settimanale Panorama (edito dalla Mondadori, di cui è azionista di controllo lo stesso Berlusconi) sulla quale si basa la tesi dell’estorsione.

Non sarebbe stato lui a contattare Panorama, ma al contrario un emissario del settimanale, “il dottor Amadori”, a dicembre, gli chiese di comprare e foto. Sostiene Zappadu che “il dottor Amadori informava del fatto un vicedirettore di Panorama (Raffaele Leone) il quale, successivamente, escludeva ogni interesse della testata. Ogni interlocuzione finiva lì”.

Prosegue il racconto di Zappadu: “Successivamente, nel corso del corrente mese di maggio, la dottoressa Mosca (direttore di Gente) manifestava autonomamente un interesse a una serie di fotografie” e contattava Zappadu tramite un comune conoscente. Zappadu però dice: non è vero che la Mosca affermasse di doversi “recare a Parigi per ottenere il consenso dall’editore, vista la cifra richiesta”: infatti, dice sempre Zappadu, con la Mosca non si era nemmeno parlato di prezzo.

A questo punto però, secondo Zappadu, mentre il fotografo aspettava notizie “dalla dottoressa Mosca”, arrivavano due telefonate, una da Amadori e l’altra “da una sedicente signora Miti Simonetto che invitavano” il fotografo sardo a interrompere le trattative con Mosca”.

“In considerazione di tale ulteriore manifestazione di interesse”, scrve Zappadu, il fotografo “inviava una bozza di scrittura, provvisoria in ogni sua parte e ancora non inviata alla Hachette”. Anche in questo caso, dice Zappadu nessuna trattativa sul prezzo.