Lavitola e Spaziante alle Fiamme Gialle: “sarà non numero uno, ma due”

Pubblicato il 26 ottobre 2011 13:22 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 13:25
Valter Lavitola

Valter Lavitola (LaPresse)

ROMA – L’inchiesta di Repubblica ha pubblicato le intercettazioni di Pescara tra Valter Lavitola e  Paolo Poletti, numero due del servizio segreto civile Aisi. Nella telefonata Lavitola fissa appuntamenti con il premier Silvio Berlusconi per raccomandare Emilio Spaziante a fare “non il numero uno, ma il numero due”, cioè il capo di stato maggiore delle Fiamme Gialle. Il freno all’ascesa di Spaziante era dovuto al suo legame con Giulio Tremonti e Marco Milanese. Tra il premier e Poletti ci sonostati due incontri, il 14 ed il 19 novembre del 2009. Sul secondo Lavitola disse: “La prossima volta voglio esserci anche io”.

Dopo aver fissato l’appuntamento del 19 novembre 2009 a Palazzo Grazioli tra il premier e il generale Spaziante, Lavitola avvisa Poletti. Lavitola: “Ho fissato l’appuntamento per giovedì sera alle 19”. Poletti: “Va bene”. L.: “Quello lì l’avvisi tu?”. P. “Rientro in ufficio e lo avviso subito e poi ci sentiamo”. L.: “Però poi mi dai conferma?”. P.: “Assolutamente sì, giovedì sera alle 19, va bene”.