Bernard e Maria, “padre e figlia” tedeschi a Licata dal 2013. Ma lui l’aveva rapita…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 settembre 2018 13:23 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2018 13:25
bernard maria

Bernard e Maria, “padre e figlia” tedeschi a Licata dal 2013. Ma lui l’aveva rapita…

ROMA – Una storia incredibile quella raccontata nella puntata di ”Chi l’ha visto?” andata in onda mercoledì 26 settembre. Federica Sciarelli e la redazione del programma si sono occupati del caso di Bernard e Maria, padre e figlia che da cinque anni abitavano a Licata, cittadina in provincia di Agrigento.

I due sono arrivati in Sicilia nel 2013 e in questi anni hanno vissuto grazie alla beneficenza dei cittadini di Licata. Nessuna elemosina, Maria e Bernard non hanno mai chiesto un soldo, ed è per questo motivo che la cittadinanza si era mossa in loro aiuto. Una casetta nel centro storico, dei lavoretti saltuari come muratore e tecnico di caldaie, padre e figlia vivevano la loro vita e avevano intrecciato un ottimo rapporto con le persone che vivevano nella cittadina. Ma la verità era un’altra e quando è venuta a galla, per i residenti di Licata è stato un vero choc. Per tutti Bernard e Maria erano padre e figlia. In realtà l’uomo era un pedofilo che aveva circuito Maria e l’aveva strappata alla sua famiglia naturale. 

All’età di 13 anni la ragazza era finita nelle grinfie dell’uomo tramite una chat. Lei si era invaghita di Bernard ed era scappata con lui. La famiglia sporse denuncia di scomparsa e del caso si occupò anche ”Chi l’ha visto?”. L’uomo era stato denunciato dalla polizia tedesca, perché la ragazzina non aveva ancora raggiunto l’età del consenso. Così la Germania aveva spiccato un mandato di cattura internazionale, per i reati di rapimento e violenza sessuale. Negli ultimi anni più nulla: nessun avvistamento, nessun contatto, niente che potesse far sperare nel lieto fine di questa vicenda.

Invece, dopo 5 anni, Maria Henselmann è riapparsa dal nulla: ha scritto alla famiglia via Facebook, dicendo che voleva tornare a casa e la sera del 30 agosto gli amici del padre sono andata a prenderla a Milano. “Era più facile andare avanti così che ritornare – ha raccontato la ragazza -. Non sapevo come avrei potuto fare e avevo una paura tremenda”. Poi quando è diventata maggiorenne si è esaurita la paura di finire in comunità e ha cercato i genitori su internet: “Ho evitato di andare in internet per tutto il tempo per paura che la polizia mi trovasse”, ma quando lo ha fatto ha visto “quanto mi aveva cercato la mia famiglia e non sono più riuscita a sopportare i sensi di colpa”. 

Intervistati da ”Chi l’ha visto?”, i cittadini di Licata si sono detti sconvolti. ”Nessuno immaginava che Bernard potesse aver rapito Maria. Lei non ha mai chiesto aiuto, pensavamo tutti che fossero padre e figlia”. ”Se avessi saputo sarei andata dalla polizia”, spiega un’altra signora. E c’è anche chi si chiede: ”La polizia aveva le foto e un mandato di cattura internazionale. Loro giravano tranquillamente in città, perché non l’hanno fermato?”. Dopo in rientro di Maria in Germania Bernhard Manfred Haase è stato arrestato.