Bernardo Caprotti ritira querela contro il figlio: “Non lo voglio in galera”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2015 13:56 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2015 13:56
Bernardo Caprotti ritira querela contro il figlio: "Non lo voglio in galera"

Bernardo Caprotti ritira querela contro il figlio: “Non lo voglio in galera”

ROMA –  “Come padre non vuole che il proprio figlio venga condannato” quindi ha ritirato la querela sporta nei confronti del primogenito che lo ha fatto finire sotto processo per diffamazione. Si è concluso così uno dei capitoli della saga della famiglia Caprotti, con il padre Bernardo, patron del gruppo Esselunga, che aveva denunciato il figlio Giuseppe e che questa mattina in Tribunale a Milano ha rinunciato a proseguire la querelle in un’aula di giustizia.

Con il ritiro della querela il giudice monocratico della quarta sezione, Monica Maria Amicone, ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Giuseppe Caprotti, facendo calare il sipario sul procedimento penale.  Stamane, giorno in cui si è aperto il processo a carico di Giuseppe Caprotti, il legale del padre, l’ avvocato Ermenegildo Costabile, ha depositato l’atto con cui è stata rimessa la querela. Decisione, si legge nelle poche righe presentate al giudice Amicone, presa in quanto Bernardo Caprotti “come padre non vuole che il proprio figlio venga condannato con sentenza penale”.

A questo punto il Tribunale ha dichiarato il “non luogo a procedere” nei confronti dell’imputato – che dovrà pagare le spese legali – e ha chiuso il processo.