Bernardo Logar, gli rubano la moto a Catania mentre fa il giro del mondo. I carabinieri la ritrovano

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2019 9:55 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2019 11:40
Bernardo Logar, influencer messicano fa il giro del mondo in moto. Gliela rubano a Catania

Bernardo Logar in un selfie con la sua moto

CATANIA – Stava facendo il giro del mondo in sella alla sua moto, una Ktm 690 enduro R di colore verde. Ma giunto in Sicilia qualcuno gliel’ha rubata. E i carabinieri di Catania l’hanno ritrovata.

Il primo a dare la notizia è stato lo stesso protagonista, Bernardo Logar, influencer messicano di 19 anni, che su Facebook ha lanciato un appello: “Mi hanno rubato Rebecca – ha scritto – la mia moto Krm 690 enduro R. Sono a Catania, se c’è qualcuno in Italia che mi può aiutare gli sono grato”. 

Bernardo è partito circa due anni fa per realizzare il suo sogno di girare il mondo in motocicletta nell’arco di 5 anni. Da allora ha attraversato due continenti e percorso oltre 130 mila chilometri, visitato una quantità smisurata di luoghi, città, conosciuto persone, usanze ed ammirato, da ultimo, anche le bellezze di Catania, il mare, l’Etna. Qui, però, la sua impresa ha subìto un brusco stop.

Sabato scorso il giovane è stato in città e si è immerso nella movida catanese, ma la domenica mattina, la brutta scoperta: Rebecca era sparita, rubata da qualcuno. Logar alloggiava in un B&B nei pressi del Castello Ursino ed alcuni malintenzionati, durante la notte, l’avevano portata via. Il ragazzo ha avvisato il 112, il Numero unico di emergenza, chiesto aiuto a chiunque, pubblicando un post su Facebook che ha ricevuto migliaia di condivisioni.

Nei suoi confronti è scattata una gara di solidarietà straordinaria con appelli per la ricerca del mezzo rubato e inviti alla restituzione della moto. Alla fine sono stati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di piazza Dante a ritrovare la sua moto in via Oriente, nel cuore del popoloso quartiere di San Cristoforo. I ladri avevano sottratto la batteria che è stata regalata dai carabinieri di per consentire al giovane di proseguire il suo avventuroso viaggio che si concluderà tra quattro anni, in Messico, dopo le ulteriori tappe in Europa, Asia e Africa.

Fonte: Ansa, Facebook