Cronaca Italia

Bianzè, operaio muore schiacciato da un macchinario

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Bianzè, operaio muore schiacciato da un macchinario

VERCELLI – Un operaio di 42 anni è morto schiacciato da un pesante macchinario nel pomeriggio del 4 dicembre a Bianzé, in provincia di Vercelli. Naim Macak, operaio bosniaco, lavorava nello stabilimento della Gammastamp, azienda specializzata in finiture in metallo, quando durante la manutenzione di un macchinario è rimasto schiacciato. L’uomo è stato subito soccorso, ma le sue condizioni sono apparse gravissime e per lui non c’è stato nulla da fare.

Secondo una prima ricostruzione, il macchinario su cui la vittima lavorava per una riparazione, sarebbe dovuto essere spento in quel momento, ma improvvisamente si sarebbe acceso uccidendo l’operaio a Bianzè. Sul posto è intervenuto anche lo Spresal dell’Asl di Vercelli, che in queste ore sta appurando eventuali responsabilità e accertare che tutte le norme di sicurezza siano state rispettate. Davide Petrizzelli sul sito TorinoToday scrive:

“Sulle cause dell’incidente sono in corso le indagini dello Spresal dell’Asl di Vercelli, in collaborazione con i carabinieri della stazione di Livorno Ferraris. Da una prima ricostruzione sembra che il macchinario dovesse essere spento, ma inspiegabilmente si sarebbe riacceso schiacciando la vittima, dipendente di un’impresa di manutenzione esterna alla ditta. Le urla dell’uomo hanno richiamato subito l’attenzione degli operai che lavoravano, ma quando i soccorsi sono arrivati ormai era troppo tardi per salvarlo”.

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