Bibbiano, nuove intercettazioni: bimba punita perché nega abusi. Mai avvenuti

di alberto francavilla
Pubblicato il 18 Agosto 2019 15:42 | Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2019 15:42
Bibbiano, nuove intercettazioni al Tgr Emilia Romagna: bimba sgridata perché nega abusi. Mai avvenuti

Bibbiano, foto d’archivio Ansa

ROMA – La vicenda di Bibbiano diventa, se possibile, ancora più truce col passare dei giorni. Spuntano infatti nuove intercettazioni sul presunto sistema di affidi illeciti in Val d’Enza, su cui ha acceso i riflettori l’inchiesta della Procura di Reggio Emilia.

In nuovi audio, diffusi da un servizio del TgR Emilia-Romagna, si sente una madre affidataria che lascia una bimba sotto un temporale e la sgrida perché non parla di abusi subiti ma che non sarebbero mai avvenuti. “Scendi, io non ti voglio più”,grida la donna, madre affidataria, in un’intercettazione ambientale dei carabinieri, a una bambina tolta alla sua famiglia, e che viene cacciata fuori dall’auto sotto un temporale.

In un altro audio, la stessa donna sgrida la bimba perché non racconta su un diario di abusi subiti in passato: abusi che, secondo quanto emerge dall’inchiesta, non ci sarebbero mai stati. “Tu non ci scrivi perché c’hai paura di scrivere, perché le cose che devi scrivere adesso sono talmente profonde che non ti va più di scriverci. Non ci vuoi neanche andare vicino”.

Intanto M5s accusa Salvini anche su Bibbiano.

“Che coraggio, Salvini. E per giunta su un tema delicato e tragico come i presunti affidi illeciti di Bibbiano”. Così il MoVimento 5 Stelle sul Blog delle Stelle torna ad attaccare il leader della Lega, sostenendo che, con la scelta di provocare la crisi “ha mandato in fumo le speranze delle vittime di questo sistema illecito”.

“Peccato però – si legge ancora nel Blog delle Stelle – che Salvini abbia fatto cadere il Governo. Lo stesso leader della Lega che, oggi, si sveglia e twitta parole di denuncia e condanna a carico delle ‘due dottoresse’ che ‘ridacchiano tra loro minacciando i Carabinieri’; aggiungendo poi: ‘che vergogna, che schifo!’. Ma Salvini, che ha fatto cadere il Governo in pieno agosto esponendo tutti gli italiani a rischi gravissimi, dove trova la faccia per fare queste uscite?

Ormai lo sanno tutti che con il suo gesto irresponsabile ha mandato in fumo anche la speranza delle vittime di questo sistema illecito. Non solo, Salvini ha soprattutto bruciato il prezioso lavoro che la Squadra speciale per la protezione dei minori, istituita dal ministro Bonafede e pienamente operativa, stava già facendo a ritmo serrato.

Un’attività di monitoraggio che, sulla base del campanello d’allarme di Bibbiano, avrebbe dovuto fare piena luce su questi sistemi, per evitare il ripetersi – in tutta Italia – di fatti di una gravità inaudita. Un’attività che adesso si è bloccata perché Salvini desidera più poltrone in Parlamento. Vi sembra giusto? Una cosa è certa: il MoVimento 5 Stelle continuerà a battersi in ogni sede per fare giustizia. Per noi la parola data ai cittadini ha un valore sacro. La Lega invece si porterà sulla coscienza l’aver negato una possibilità fondamentale a tutte le famiglie che chiedono giustizia! A Salvini – conclude il blog – lasciamo i suoi tweet inutili, che servono solo a una dannosa propaganda che gli italiani hanno smascherato e che non ha più senso. Noi invece facciamo i fatti!”. (Fonte Ansa).