Biella/ Bambina di due anni muore dopo aver ingerito il metadone del padre tossicodipendente

Pubblicato il 11 Luglio 2009 21:39 | Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2009 21:39

Una morte tragica e assurda sconvolge la provincia di Biella. Una binba di appena due anni è morta dopo aver ingerito il metadone del padre a Zumaglia, un paesino di mille abitanti sulle colline. Il padre tossicodipendente, in cura al Sert. Per questa ragione c’era del metadone in casa.

La bambina era stata lasciata sola in casa dai genitori, ora denunciati per abbandono, e affidata alle due sorelline di 10 e 12 anni. Che tuttavia non si sarebbero accorte di cosa stesse facendo la piccola, né sapevano che si trattava di una sostanza che non andava toccata. Pare che la bimba abbia aperto un armadietto, trovandovi dentro la fiala.

Al momento dell’incidente la madre era fuori per lavoro e il padre era uscito per alcune commissioni. L’allarme sarebbe stato dato da una vicina di casa a cui le due ragazzine si sono rivolte vedendo che la sorella stava male. Quando però la bambina è giunta al pronto soccorso dell’ospedale di Biella, la situazione era già molto grave.

La bambima è morta circa un’ora dopo il suo arrivo al pronto soccorso. Il padre l’ha raggiunta pochi minuti prima che morisse, rintracciato dagli agenti della Squadra mobile di Biella che indaga sulla vicenda. Un campione di sangue è stato mandato al centro antiveleni di Pavia per accertamenti, mentre sono in corso le indagini autoptiche per conoscere esattamente la natura della sostanza ingerita.