Cronaca Italia

Donna morta nel biellese: è stata uccisa con un colpo alla testa

Dall’autopsia fatta sui resti di Rosangela De Donà, l’imprenditrice di Gattinara (proprietaria di bar, ristoranti e un night club) trovata morta una settimana fa in un bosco del Biellese, sarebbe stato un colpo inferto alla testa a causare la morte della donna. In seguito il killer l’avrebbe messa nel bagagliaio della sua auto e data alle fiamme a Curino, un piccolo centro nel Biellese orientale.

L’esame è stato eseguito all’Università di Pavia dalla dottoressa Yao Chen, su incarico dalla Procura di Biella. Occorreranno però 60 giorni per conoscere le deduzioni e i dettagli dell’omicidio. Per ora l’unico indagato del delitto resta Natalino Mattioli, fermato già lunedì scorso, ancora prima della scoperta della Bmw carbonizzata della vittima.

Madre di due figli, divorziata, la cinquattottenne aveva una relazione con un italo-svizzero, lo stesso che ha denunciato la sua scomparsa consegnando agli investigatori il biglietto con il numero di targa dell’auto di Mattioli, messaggio che la donna – secondo la versione del fidanzato – aveva lasciato prima di recarsi all’appuntamento mortale.

L’indagato, rinchiuso nel carcere di Vercelli, ha negato ogni addebito asserendo che, la sera della scomparsa dell’imprenditrice, si trovava ad Arenzano, in Liguria, insieme alla moglie.

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