Bimbo sbranato/ Ivan Azzarelli si avvale della facoltà di non rispondere

Pubblicato il 24 Luglio 2009 12:49 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2009 12:49

Si è  avvalso della facoltà di non rispondere Ivan Azzarelli, fratello del piccolo Giuseppe, ucciso martedì da uno dei cani custoditi in un giardino privato alla periferia di Acireale.

Questa mattina, convocato in procura, doveva essere interrogato dal magistrato titolare dell’inchiesta, Carla Santocono, che non ha potuto fare altro che prendere atto della volontà del ragazzo.

Il giovane è ufficialmente indagato per omicidio colposo causato da negligenza e imperizia nella custodia degli animali. Il legale di Ivan, Rosario Pennisi, ha  ribadito che quei cani non sono suoi.

Riguardo alla decisione del suo assistito di non rispondere a magistrati, l’avvocato ha spiegato: «Non è una strategia di difesa, ma è legata allo stato di prostrazione fisica e psicologica in cui è caduto il giovane dopo la morte del fratellino. Non mancherà occasione, anche presto, per parlare e spiegare tutto».