Bimbo soffoca, infermiere lo salva in collegamento con lo smartphone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Gennaio 2021 12:10 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2021 12:10
Bimbo soffoca, infermiere lo salva in collegamento con lo smartphone

Alien, il virus che prende il controllo del nostro smartphone (foto ANSA)

Bimbo soffoca dopo aver ingerito un pezzetto di mozzarella ma viene salvato grazie all’intervento di un infermiere che, collegato via smartphone, ha spiegato le manovre ai genitori.

A raccontare la storia è il Resto del Carlino.

Protagonista della vicenda è l’infermiere Daniele Celin, 41 anni, dell’ospedale Maggiore di Bologna in forza al 118 che, raggiunto dalla telefonata dei due genitori, Stefania e Michele, tramite centrale operativa, li aiuta facendo ricorso alla tecnologia.

Bimbo soffoca, salvato con l’uso di un’app. Le parole dell’infermiere

“Serviva un massaggio cardiaco – spiega l’infermiere al Carlino – così ho iniziato a dare alla signora le prime indicazioni ma senza però poter vedere i loro movimenti e tutto era molto più difficile”.

Quindi la scelta di usare ‘FlagMii’, un’applicazione utilizzata da poco più di un anno da Emilia-Romagna e Piemonte.

App che consente, attraverso lo smartphone, di migliorare i tempi e la qualità dell’intervento dell’operatore 118 che può controllare tutto, in diretta, seduto dalla centrale operativa.

Sul telefono arriva un messaggio per la privacy che va accettato, si attiva la fotocamera e l’operazione è pronta a partire.

“Subito – riprende l’infermiere – mi è apparsa l’immagine del piccolo nello schermo e ho iniziato a teleguidare il padre.

Padre che inizialmente stava sbagliando il massaggio e così l’ho corretto.

Ogni movimento era ripreso con dovizia da sua moglie.

Il tutto è durato una ventina di minuti in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dell’automedica. Senza quella videochiamata?

Diciamo che vi sarebbero state poche possibilità di salvezza per il piccolo”.

Il bimbo è stato poi ricoverato in rianimazione al Policlinico Sant’Orsola, è stato operato e il 29 è stato dimesso. Ora sta bene. (Fonte: Il Resto del Carlino)