Bimbo ucciso ad Imperia: negata la libertà al convivente della madre

Pubblicato il 1 giugno 2009 18:25 | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2009 18:47

Il tribunale del riesame ha bocciato la richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Paolo Arrigo, il commerciante imperiese di 24 anni in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale in concorso, in merito alla vicenda dell’omicidio di Gabriel, il bimbo di 17 mesi che è stato ammazzato di botte, il 14 maggio scorso, a Imperia.

Per l’uccisione del bimbo è imputata dello stesso reato anche la madre, Elizabete Petersone, 20 anni, originaria della Lettonia. Lunedì il riesame ha discusso anche la richiesta di scarcerazione nei confronti di quest’ultima, ma in questo caso il tribunale non si è ancora espresso.