Bimbo ucciso a Genova, morto per sfondamento del cranio

Pubblicato il 18 Marzo 2010 18:55 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2010 18:55

Katerina Mathas

Il piccolo Alessandro è morto per lo sfondamento del cranio. È quanto stabilisce l’autopsia  del piccolo di 8 mesi ucciso in un raptus di follia determinato dall’uso della cocaina.

Con l’accusa di omicidio volontario in concorso sono in carcere la madre del bimbo, Katerina Mathas, di 26 anni, ora sottoposta ad interrogatorio, e Giovanni Antonio Rasero, di 29 anni, che sara ascoltato più tardi. Secondo quanto emerso dall’esame autoptico, sul corpo di Alessandro non ci sono segni di fratture o slogature pregresse che possano testimoniare vecchi maltrattamenti.

Sono invece state riscontrate bruciature e abrasioni sugli arti ed ecchimosi sul collo. Saranno inoltre eseguiti esami di laboratorio di natura tossicologica, per verificare un’eventuale ingestione di sostanze da parte del bambino, e istologica.