Al Bioparco di Roma sono arrivati i coati, arrampicatori “naso naso”

Pubblicato il 12 agosto 2010 12:14 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2010 13:16

Al Bioparco di Roma è arrivato un nuovo gruppo di animali: i coati (nasua, nasua) procionidi del Sud America dal caratteristico lungo naso flessibile, da qui il nome volgare ‘naso naso’.

Il gruppo di coati è composto da 5 femmine e 2 maschi nati e cresciuti allo zoo di Anversa in Belgio. Grandi arrampicatori, sono molto vivaci e attivi durante il giorno. I coati Nasua nasua sono una delle tre specie di Coati esistenti; vivono nelle foreste del Sud America. Sono inconfondibili per la coda ad anelli, che tengono in posizione eretta, e per il lungo naso flessibile che utilizzano con grande abilità e destrezza per ispezionare buchi e fessure alla ricerca di cibo, grazie ad un efficiente sistema muscolare ed un olfatto particolarmente sviluppato.

Onnivori, si nutrono principalmente di frutta e di invertebrati come larve di coleotteri, ragni, scorpioni e centopiedi, di roditori, pesci, granchi e di carogne. Vivono in gruppo e trascorrono la giornata sul terreno scavando con le potenti unghie e rimescolando la lettiera con il naso alla ricerca di cibo; la notte si rifugiano sugli alberi su cui si arrampicano agilmente grazie ai robusti artigli.

Le femmine dopo una gestazione di circa due mesi e mezzo, si isolano dal gruppo per costruire un nido su un albero dove partoriscono fino a quattro cuccioli.