Bisalta, notte in tenda e foto su Instagram. Multati due ragazzi di Peveragno

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 11 Aprile 2020 12:32 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2020 12:32
Bisalta (Cuneo), notte in tenda e foto su Instagram. Multati due ragazzi di Peveragno

Bisalta, notte in tenda e foto su Instagram. Multati due ragazzi di Peveragno (nella foto d’archivio Ansa, multe della Polizia Municipale)

ROMA – Hanno passato una notte in tenda sulla Bisalta, montagna poco lontana da Cuneo, con tanto di foto su Instagram.

La bravata è costata una multa salata a due ventenni di Peveragno (Cuneo) che, ignorando le disposizioni anti coronavirus, hanno trascorso la notte tra giovedì e venerdì al Gias Morteis vicino a un osservatorio astronomico.

Se non bastasse, per scaldarsi hanno anche acceso un fuoco, vietato per lo stato di massima pericolosità di incendi boschivi entrato in vigore mercoledì.

Ad avvisare le autorità sono stati alcuni cittadini del paese, che hanno visto le immagini sui social. La polizia municipale di Peveragno e i volontari antincendi boschivi hanno infatti fermato i due mentre tornava a casa.

La multa non è proprio andata giù ai due amici, che si sono lamentati della cosa su Facebook. “Sono uno dei due ragazzi fermati e sanzionati – scrive Luca Macagno sul profilo ‘Sei di Peveragno se…‘. Sono d’accordo con la sanzione, ma ho una domanda, magari frutto della mia ignoranza: le forze dell’ordine non hanno qualcosa di più utile da fare che impiegare un pomeriggio a cercare dei ragazzi in montagna da storie su Instagram?”.

La Stampa rende nota anche la seconda parte del messaggio di Macagno: “Premettendo che sono d’accordo con la sanzione siamo stati fermati da una pattuglia dell’Aib con a bordo un volontario alla guida e due funzionari della polizia locale, durante tutto il procedimento, uno dei due funzionari è stato molte volte a meno di 50 centimetri da me con la mascherina abbassata al collo, e alla fine della procedura, quando ho fatto notare che così facendo si rischiavano ancora di più i contagi, lui ha fatto un passo indietro alzando la mascherina e sviando l’argomento“. (Fonti: Ansa e La Stampa)