Bitonto, Anna Rosa Tarantino venne uccisa per sbaglio durante sparatoria: 7 arresti VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 marzo 2018 20:57 | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2018 21:03
Anna Rosa Tarantino uccisa per sbaglio ad 84 anni a Botonto

Un momento della sparatoria che ha ucciso la donna di 84 anni

BITONTO – Anna Rosa Tarantino, 84 anni, incrociò la fuga di Giuseppe Casadibari, inseguito da due sicari armati, finendo uccisa con due dei 17 colpi di pistola sparati nei vicoli del centro storico di Bitonto.

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Vittima innocente della “guerra” in atto tra i due clan rivali, Conte e Cipriano, l’anziana sarta finì per errore sulla traiettoria di quei proiettili, nell’ultimo dei quattro agguati di quella mattina, il 30 dicembre scorso. Oggi i suoi presunti assassini sono stati arrestati e, insieme a loro, sono finite in carcere tutte le persone coinvolte in quel ‘botta e risposta’ a colpi di decine di proiettili durato circa due ore.

“Ai criminali sia chiaro che è solo l’inizio, non ci fermeremo“, ha detto il procuratore di Bari Giuseppe Volpe. Alle indagini che hanno portato ai sette arresti hanno contribuito video, accertamenti tecnici, e soprattutto le dichiarazioni di due collaboratori di giustizia (compreso Casadibari, che rimase ferito nell’agguato) e di cittadini bitontini che hanno deciso di raccontare quello che sapevano “con le lacrime agli occhi” ha detto il pm Ettore Cardinali, perché “le coscienze sono state smosse dalla morte di una donna innocente”.

In poco più di due mesi di indagini, carabinieri e polizia hanno ricostruito la guerra in corso in quelle settimane fra i due clan fino ai fatti del 30 dicembre. All’origine dello scontro ci sarebbe la gestione delle piazze di spaccio e il tradimento di alcuni sodali passati al clan rivale. Cosimo Liso (ex Cipriano passato con i Conte) aveva iniziato a spacciare nella piazza dei rivali, nel centro storico, e per questo gli era stato intimato di abbandonare la propria casa.

All’indomani mattina la sua reazione, con alcuni colpi di pistola su un portone a Porta Robustina, piazza di spaccio nella città vecchia del clan Cipriano, quindi la risposta con due spedizioni punitive: una a casa di Liso, sfondando il portone d’ingresso, l’altra in via Pertini, alla periferia di Bitonto, con 31 colpi sul portone della palazzina dove ha sede la piazza di spaccio controllata da clan Conte. I Conte hanno aspettato solo dieci minuti: due uomini con i volti coperti, Michele Sabba e Rocco Papaleo, hanno cercato un bersaglio, uno qualunque del clan rivale, e inseguendo uno spacciatore hanno ucciso la signora Tarantino. A seguire il video della sparatoria, diffuso dalle forze dell’ordine.