Bitonto (Bari), operaio 23enne muore travolto da carico in legno di un muletto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2020 16:03 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2020 16:03
Bitonto, foto d'archivio Ansa di una ambulanza

Bitonto (Bari), operaio 23enne muore travolto da carico in legno di un muletto (foto Ansa)

Bitonto (Bari), operaio 23enne muore travolto da carico in legno di un muletto.

Un operaio di 23 anni è morto travolto dal carico in legno di un muletto all’interno di una azienda nella zona artigianale di Bitonto (Bari).

Si tratta di un capannone dove erano depositati colli di materiale legnoso.

La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta.

Sul posto, per gli accertamenti e i rilievi, sono intervenuti gli uomini del Commissariato di Polizia di Bitonto, i tecnici dell’Ispettorato del Lavoro e il medico legale.

Stando ad una prima ricostruzione, il giovane operaio potrebbe essere stato colpito mortalmente da una cassa contenente tavole in legno trasportata da un muletto oppure, ipotizzano gli investigatori, dal braccio metallico del mezzo.

Il corpo del giovane operaio ha ferite sulla testa, su braccio e gamba destra.

Gli investigatori, coordinati dalla pm di turno Daniela Chimienti, hanno cominciato ad ascoltare alcuni testimoni e operai che erano vicini al luogo dell’incidente.

“Uscire di casa per andare a lavoro e non farci più ritorno. Non si può morire così.

L’ennesima tragedia sul lavoro vede una giovane vita spezzata.

Un ragazzo di soli 23 anni, operaio in un’azienda della zona artigianale di Bitonto, alle porte di Bari, ha perso il controllo del muletto, ribaltandosi e morendo. Basta con queste tragedie sul lavoro!”.

Queste le parole di Gigia Bucci, segretario generale della CGIL Bari.

“Esprimiamo – continua – il nostro cordoglio alla famiglia alla quale assicuriamo che il nostro sdegno non durerà solo il tempo dettato da queste circostanze.

Saremo ora più che mai in campo per fermare eventi drammatici come questi che sembrano non interessare più la società civile.

In un momento come questo di emergenza sanitaria oltre che economica, la sicurezza fuori e dentro i luoghi di lavoro deve essere una priorità per tutti.

La nostra battaglia è e continuerà ad essere quella di garantire tutela dei diritti quale appunto il diritto ad un lavoro sicuro”. (Fonti: Ansa, DaBitonto.com)