Bloccato nell’auto dove si era appartato con l’amante finge un rapimento: denunciato

Pubblicato il 24 Febbraio 2012 16:16 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2012 16:17

LODI – Si apparta con l'amante, rimane impantanato con la sua auto e per giustificare il ritardo con la moglie si inventa un rapimento. Per lui e' scattata la denuncia di simulazione di reato e procurato allarme. Protagonista un impiegato lodigiano di 34 anni. Alcuni giorni fa aveva raggiunto insieme all'amante una zona boschiva tra Lodi e Melegnano.

Ma al momento di venire via era finito in un pantano e l'auto era rimasta bloccata. Mentre l'amante trovava un mezzo per andarsene, l'uomo ha chiamato i cc. ''Venite a prendermi – avrebbe detto – sono stato rapito da dei malintenzionati che poi mi hanno abbandonato con l'auto in un bosco''.

I carabinieri di Melegnano sono andati a recuperarlo, poi lo hanno invitato a presentarsi in caserma per formalizzare la denuncia. Tornato a casa ha rifilato alla moglie la stessa bugia, ma si e' ben guardato dal recarsi in caserma, pensando che la storia si potesse chiudere cosi'. I carabinieri pero' sono andati avanti nelle loro indagini, scoprendo in pochi giorni la verita'.