Bocconi, esame Diritto Pubblico prof Ferrari finito su Facebook: test da rifare

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Maggio 2015 10:55 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2015 10:55
Bocconi, esame diritto pubblico prof Ferrari finisce su Facebook: test da rifare

Bocconi, esame diritto pubblico prof Ferrari finisce su Facebook: test da rifare

MILANO – Le domande dell’esame sono finite su Facebook e circa duemila studenti, tutti quelli iscritti alla prova, dovranno rifarlo. Succede all’Università Bocconi di Milano, dove il test di Diritto Pubblico è stato annullato, sembrerebbe per colpa dell’indiscrezione di un docente che ha fatto la soffiata. Poi è bastato un clic e quel “favore” è arrivato a un numero indefinito di studenti che venerdì 20 maggio si è presentato all’esame con le risposte già pronte in testa (o in tasca).

Il rettore Andrea Sironi assicura che non farà sconti ai responsabili, dal momento che qualcuno ha violato il “codice d’onore” dell’università, varato due anni fa. Misure drastiche, licenziamento immediato se il responsabile è uno dei docenti a progetto, intervento della Commissione disciplinare in caso di coinvolgimento di un professore ordinario. Commissione che valuterà se sospendere o licenziare il presunto responsabile.

Titolare della cattedra di Diritto Pubblico è il professor Giuseppe Ferrari. Ma l’esame riguarda quattro corsi di laurea, suddivisi in quindici classi, con altrettanti docenti più gli assistenti. I testi vengono stampati in duemila copie, per tutti i candidati. Ognuno di loro avrebbe potuto passare le domande.

Intanto la nuova prova è stata rinviata al 3 giugno. “Con l’esame in più date per facilitare gli studenti”, spiega il rettore. Ma sui social monta la protesta degli studenti: “Se beccano un ragazzo a copiare sospensione di sei mesi, se sbaglia un prof compito annullato”. E ancora: “Paghiamo sempre noi. Altro che Honor Code”.