Roma, ristorante giapponese propone il “body sushi”: l’ira dell’ambasciata

Pubblicato il 31 luglio 2012 19:45 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2012 19:45

Una delle foto sul sito internet del ristorante

ROMA – Sul sito del ristorante il “body sushi” viene reclamizzato come “un’antica tradizione giapponese”. Peccato che sia intervenuta proprio l’ambasciata per smentire che il sushi servito sul corpo nudo (o quasi) di modelle sia un’abitudine del Sol Levante. Il Corriere della Sera è andato a chiedere direttamente alla proprietaria del ristorante in questione. Che è cinese di Hong Kong. “Ambasciata Giappone preoccupata per il nostro body sushi? Dice che non è tradizione giapponese? Ma come: ci sono tanti altri ristoranti giapponesi che lo fanno a New York e a Londra…”.

Ma la lettera dell’ambasciata giapponese non lascia spazio a dubbi: “E’ stata divulgata a fini commerciali – si legge nella lettera – la leggenda metropolitana che servire pietanze di sushi o sashimi sul corpo di donne nude rientri nella cultura giapponese e tale convinzione è tuttora diffusa in alcuni Paesi esteri. Tuttavia non c’è assolutamente alcuna reazione con la tradizione e la cultura giapponesi. I comuni cittadini dotati di buon senso non hanno mai assistito a queste modalità di presentazione delle pietanze. Qualora ci fossero in Giappone persone che influenzate dalle suddette leggende metropolitane diffuse all’estero si dedicassero a tali attività verrebbero tacciate di deviare dal senso comune e le autorità sanitarie e di polizia competenti chiederebbero conto di tali comportamenti”.