“Boicottiamo Benetton”: la rabbia dopo Genova in una campagna social

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 agosto 2018 15:13 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2018 15:13
"Boicottiamo Benetton": la rabbia dopo il crollo di Genova in una campagna social

“Boicottiamo Benetton”: la rabbia dopo Genova in una campagna social (foto d’archivio Ansa)

ROMA – “Boicottiamo Benetton“: rimbalza online su diversi siti, blog e pagine facebook la nuova campagna virale, dopo le polemiche seguite al crollo del viadotto Morandi a Genova contro la gestione di Autostrade [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

La campagna è attribuita al Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana di Bologna e accusa: “Da 20 anni un privato, cioè la famiglia Benetton, incassa montagne di miliardi lucrando su di un bene comune – come sono le autostrade pagate con i soldi dei cittadini italiani – anche a discapito della manutenzione e sviluppo della rete autostradale”.

“Siamo nauseati da quanto sta emergendo in seguito alla strage stra-annunciata di Genova – si legge tra l’altro – siamo stanchi di essere munti” e di essere presi in giro da ‘politici corrotti’ e “complici di gruppi di affaristi senza scrupoli: il senso di impotenza è grande ma possiamo colpire gli interessi dei capitalisti senza scrupoli boicottandone le attività, perciò il Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, sede di Bologna, propone il boicottaggio delle proprietà Benetton a cominciare dalle autostrade e dai negozi. Invitiamo associazioni, simpatizzanti, amici ad aderire al boicottaggio, a darne diffusione, a promuoverne la realizzazione, ognuno come ritiene più opportuno”.

Alcuni blog invitano anche a comunicare le diverse iniziative a un indirizzo mail del Gruppo Benetton.