Bologna: Fiorenzo Romagnoli morto in esplosione cantina. Maneggiava materiale bellico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2018 14:59 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018 15:50
Bologna: esplosione in cantina, un morto. E non è fuga di gas, tutte le ipotesi

Bologna: esplosione in cantina, un morto. E non è fuga di gas (foto d’archivio Ansa)

BOLOGNA – Fiorenzo Romagnoli è morto in una esplosione avvenuta poco dopo le 13 di venerdì 16 febbraio nelle cantine di una palazzina in via Pietro Canonici, zona San Ruffillo, alla periferia di Bologna. Le cause dell’esplosione sono al momento da accertare, ma è stata esclusa subito la fuga di gas: probabilmente la vittima stava maneggiando materiale bellico di cui era un collezionista. Lo scoppio ha provocato un boato che è stato sentito a distanza. Sul posto ci sono 118, Vigili del Fuoco e Carabinieri. Sono intervenuti per un sopralluogo anche il Pm di turno Bruno Fedeli e il procuratore aggiunto Valter Giovannini.

E’ un commerciante di 59 anni, Fiorenzo Romagnoli, la persona rimasta uccisa nell’esplosione avvenuta nella cantina dell’edificio dove abitava, in via Canonici. Era un collezionista di materiale bellico e, dalla prima ricostruzione, stava lavorando su alcuni proiettili quando c’è stato lo scoppio, che oltre alle munizioni avrebbe fatto saltare in aria anche una bottiglia di solvente che era poco lontano. La deflagrazione è stata violenta e ha probabilmente ucciso l’uomo all’istante, oltre a fare crollare un muro divisorio fra le cantine.

I danni avrebbero potuto essere anche più gravi se nel locale non ci fossero state due porte aperte, che hanno dato sfogo allo spostamento d’aria provocato dallo scoppio. I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’area, staccando temporaneamente gas ed elettricità, ma l’edificio di tre piani è stato dichiarato agibile. A quanto si è appreso, il 59enne gestiva un negozio di biciclette nella vicina via Toscana e viveva da solo in un appartamento al primo piano della palazzina in via Canonici. Nella casa, che era in ordine, gli investigatori hanno trovato il gatto dell’uomo e diverso materiale bellico da collezionismo.