Bologna, guida bus con patente falsa: scoperto dopo incidente con taxi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 22:03 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 22:03
Bologna, guida bus con patente falsa: scoperto dopo incidente con taxi

Bologna, guida bus con patente falsa: scoperto dopo incidente con taxi

BOLOGNA – Un autista della Bql, società di trasporti che collega l’aeroporto alla stazione di Bologna, è stato trovato con una patente falsa. L’autista è stato fermato dopo un incidente con un taxi e i vigili, al controllo dei documenti, hanno scoperto che la patente risultava rubata dalla motorizzazione di Livorno lo scorso marzo.

Il Corriere della Sera spiega che l’autista, residente a Bologna ma originario di Napoli, è ora indagato per falso e ricettazione:

“L’autista che ha esibito il documento falso è un 40enne originario di Napoli ma residente a Bologna, dipendente della ditta Antonio Ragone di via di Corticella. Il perché si trovasse alla guida di un autobus Blq, che collega l’aeroporto con la stazione, è abbastanza complicato, nel senso che bisogna andare a ritroso in una catena di appalti subappalti: alla Antonio Ragone, infatti, la linea Blq è affidata perché è un prestatore d’opera per conto di Sacabus, società che a sua volta opera in Omnibus, consorzio che assieme a Cosepuri lavora per Tper”.

L’uomo ora risulta indagato, ma nonostante l’esibizione della patente falsa avrebbe un’altra patente che lo abilita a guidare i bus:

“Da riscontri informatici, è emerso che l’uomo possiede da anni anche un’altra patente, che lo abiliterebbe a guidare anche gli autobus, che però non aveva con sé Su questo saranno svolti accertamenti, anche per capire se il tipo di abilitazione di cui l’uomo era in possesso era quella prevista per i bus. Quel che è certo è che il documento che l’uomo ha mostrato ai vigili è stato rubato nel marzo di quest’anno dalla Motorizzazione di Livorno, dove venne rubata una partita di 2.000 tesserini. Sul documento (il cui numero risulta appunto rubato) sono registrati la foto e i dati del 40enne.

Gli agenti della Polizia municipale si sono insospettiti perché il tipo di documento mostrato dal conducente rimase in uso solo fino al febbraio del 2013, quando venne sostituito da un altro modello. La data di rilascio, però, da parte della Motorizzazione di Bologna, risulta il 5 giugno di quest’anno (e pochi giorni dopo l’uomo sarebbe stato assunto dalla ditta di via Corticella). Un’altra circostanza da chiarire riguarda il fatto che l’uomo avrebbe detto alla Polizia municipale di aver ottenuto quella patente dalla Motorizzazione di Napoli e non da quella di Bologna. Su questa storia dagli aspetti poco chiari, gli inquirenti svolgeranno approfonditi accertamenti”.

Ora la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo e la Saca ha dichiarato di considerarsi parte lesa:

“«Siamo allibiti e ci consideriamo parte lesa». La vicenda dell’autista del Blq che e’ stato trovato in possesso di una patente falsa scuote Saca, la cooperativa del consorzio Omnibus che ha subappaltato la gestione della navetta di collegamento con l’Aeroporto alla ditta Antonio Ragone, di cui l’uomo risulta essere dipendente. «Sembrava tutto in ordine- commenta il presidente Daniele Passini, numero uno di Confcooperative Bologna- i documenti che ci ha presentato per noi sono regolari, ma non facciamo i carabinieri o i vigili urbani». Insomma, si sfoga Passini, «e’ un disastro»”.