Bologna, morta madre di Vera Guidetti: fu avvelenata da figlia con più insulina

Pubblicato il 20 Marzo 2015 10:40 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2015 10:40
Bologna, morta madre di Vera Guidetti: fu avvelenata da figlia con più insulina

Foto di repertorio

BOLOGNA – E’ morta la madre di Vera Guidetti, la farmacista di 63 anni che l’11 marzo è stata trovata morta suicida nel suo appartamento in via Zucchini, a Bologna. Alla 95enne, malata di diabete, la figlia aveva somministrato massicce dosi di insulina, le stesse che ha iniettato anche a se stessa, uccidendosi. L’anziana donna è morta per arresto cardiaco all’ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Vera Guidetti era stata sentita come testimone il 9 marzo sui suoi rapporti con Ivan Bonora, pregiudicato sospettato di un furto a casa di un’anziana, commesso il 2. Era stata la stessa Guidetti a consegnare alla Polizia della merce, dicendo che l’aveva ricevuta da Bonora (fermato e poi scarcerato dal Gip).

Ed è di ieri intanto il riconoscimento da parte di una donna di Budrio, nel Bolognese, di sei quadri che le erano stati rubati nell’aprile dello scorso anno nella sua casa in campagna, in un periodo in cui erano stati commessi altri colpi in zona. I quadri erano appesi alle pareti di casa di Guidetti e non erano stati indicati alla polizia come merce consegnata da Bonora. A questo punto si potrebbero aprire altre piste d’indagine. Le immagini del materiale rubato, in gran parte appunto quadri, sono state pubblicate sul sito della Polizia di Stato. E questo è il secondo riconoscimento in pochi giorni.