Cronaca Italia

Bologna, chiede a un giovane di spostarsi dalla propria auto e viene massacrato di botte

Un uomo di 58 anni è stato massacrato di botte e ridotto in fin di vita da un giovane, al quale aveva chiesto di spostarsi dalla sua vettura. E’ accaduto ieri sera davanti al pub Havana di via Benedetto Marcello, alla periferia di Bologna. L’aggressore, Nunzio Falcucci, napoletano di 34 anni, residente in città, è stato arrestato poco dopo dalla polizia per tentato omicidio. La vittima infatti è in pericolo di vita: al momento è ricoverato all’ospedale Sant’Orsola in coma farmacologico, con varie fratture al volto e una grave emorragia cerebrale, causata dai calci in testa che ha ricevuto.

Poco prima del pestaggio, secondo la ricostruzione della questura, i due erano entrambi all’interno del pub. Il cinquattottenne, di origine ferrarese ma residente a Bologna, stava festeggiando un compleanno insieme alla famiglia, mentre il napoletano era con la convivente e un amico. Verso mezzanotte i due fidanzati hanno cominciato a litigare animatamente e sono usciti in strada, dove il giovane ha cominciato a dare in escandescenze. Per questo l’uomo è uscito dal locale, insieme a un nipote, chiedendo ai tre di allontanarsi dalla sua auto, perché voleva spostarla.

”Non prendetevela con la mia macchina” avrebbe detto, scatenando la reazione violenta del trentaquattrenne che gli ha sferrato un pugno in faccia, facendolo cadere a terra. Poi ha continuato a colpirlo a calci e pugni, prima di allontanarsi sulla propria auto, seguito poco dopo dalla fidanzata e dall’amico. Tutto è successo sotto gli occhi di vari testimoni, che hanno chiamato i soccorsi, mentre i responsabili del pub hanno avvertito il 113.

Gli agenti, che conoscevano il modello dell’ auto sulla quale si era allontanato l’aggressore, lo hanno rintracciato poco piuùtardi nella vicina via Cherubini, a casa della fidanzata, una bolognese di 33 anni. Ai poliziotti avrebbe detto di avere reagito per difendere la fidanzata. Il giovane, che ha precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, è in carcere, a disposizione del Pm Claudio Santangelo.

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