Bologna, operaio muore folgorato. Lavorava alla linea elettrica ferroviaria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 marzo 2018 12:04 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2018 13:42
(foto d'archivio Ansa)

(foto d’archivio Ansa)

BOLOGNA – Carmine Cerullo, un operaio di 56 anni originario di Napoli è morto folgorato la scorsa notte mentre lavorava in area ferroviaria, per la manutenzione della linea elettrica nei pressi di ‘bivio Navile’, alla periferia di Bologna.

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L’operaio lavorava per una ditta appaltatrice, la “Sifel”. L’incidente è avvenuto intorno all’1.40. L’uomo sarebbe stato folgorato da una forte scarica durante lavori di manutenzione della linea elettrica nei pressi di bivio Navile, nel nodo di Bologna.

Dalla prima ricostruzione, l’uomo si trovava su un carrello elevatore per sistemare pannelli sulla linea Alta Velocità Bologna-Venezia. Per qualche ragione, è venuto in contatto con i cavi ad alta tensione e una scarica lo ha ucciso.

Per accertare cause e dinamica precisa dell’incidente è stata avviata un’inchiesta interna da parte delle Ferrovie, oltre alle indagini avviate dalla Polizia Ferroviaria. “Rete Ferroviaria Italiana – in una nota – esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai familiari”.