Bologna, pachistana morta dopo il parto: archiviazione per i 7 indagati

Pubblicato il 2 Luglio 2012 14:20 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2012 15:08

BOLOGNA, 2 LUG – Si e’ conclusa con un’archiviazione l’inchiesta con sette indagati per la morte di Shabana Kousar, pachistana di 33 anni deceduta dopo un parto cesareo all’ ospedale di Bentivoglio, nel bolognese, il 7 ottobre scorso. Per la consulenza affidata al medico legale Eva Montanari e al ginecologo Piero Pierfederici dal pm Giuseppe Di Giorgio, la morte della donna e’ stata causata da un’embolia di liquido amniotico: un fattore endogeno non prevedibile, ne’ prevenibile.

Non ha quindi inciso l’operato di medici, ostetrici e infermieri che si sono occupati del caso e che si sono comportati in modo corretto, ricostruiscono i consulenti. Un giudizio che il pm ha condiviso, non ravvisando imperizia o negligenza da parte degli indagati, sei dei quali difesi dall’avvocato Sabrina Di Giampietro, con il primario del reparto di Ostetricia, Guido Formelli, co-assistito dall’avvocato Guido Magnisi. L’archiviazione e’ stata chiesta dal pm e disposta dal Gip Mirko Margiocco.